martedì 4 luglio 2017

SENSAZIONE DI DELUSIONE


Il mio desiderio di vivere in modo ECO, BIO, VEG, si scontra quotidianamente con l'altrui mancanza di consapevolezza, partendo dalle mie frequentazioni personali, fino a svilirsi definitivamente nella lotta continua dei miei acquisti giornalieri, sempre più compromessi dall'incolmabile divario tra ciò che trovo in vendita sugli scaffali di qualunque negozio e/o supermercato e ciò che invece dovrebbe esserci secondo un differente punto di vista, che purtroppo però parrebbe riguardare solo me ed una risicata minoranza di ECO-battaglieri miei simili, provvisti di quel prezioso senso civico che tanto difetta nell"altra" maggioranza! 
Partendo dalle confezioni dei prodotti, passando attraverso i contenuti, fino a giungere al termine della loro utilità tra i consumatori, i passaggi sono svariati, ma diversi da quelli che ci si aspetterebbe da industrie consapevoli di ciò che l'ambiente necessita per poter sopravvivere in salute e tutti noi con lui! 
I materiali compositi, ad es. NON sono immediatamente riciclabili, ovvero si devono gettare nell'immondizia indifferenziata e l'inghippo si cela tra le pieghe delle leggi che regolamentano la riciclabilità dei materiali stessi, in quanto posseggono comunque il famoso simbolo pluri-frecciato, nonostante questo si riferisca ad ogni singolo componente e NON agli stessi uniti assieme! 
Frutta & verdura, ad es. vengono assemblate in retine, come pure i frutti di mare ed altro, che di per se parrebbe un ottimo sistema per evitare il volume di imballaggi più ingombranti, ma... l'inghippo sta anche qua nei materiali utilizzati, sbagliati ovviamente, perchè NON riciclabili... basterebbe l'accorgimento di produrli in plastica riciclabile, anzichè in nylon... facile, no?! Eppure NON viene fatto! 
La CARTA per uso comune, dovrebbe venir sostituita da quella RICICLATA, evitando così il deleterio ed inutile abbattimento di alberi, boschi & foreste! Ad es. carta igienica, fazzoletti di carta, tovaglie, tovaglioli & tovagliette varie, per non dire dei quotidiani, libri, quaderni e soprattutto dei famigerati imballaggi di tutti i prodotti... tutto quanto insomma, prenderebbe un'altra piega, ma... magari la si trovasse agevolmente in commercio, allora sì che sarebbe più semplice seguire la filosofia di vita ECO ed invece così NON è... tanto per cambiare l'Industria se ne frega! 
E poi c'è l'inquinante usa-e-getta, le verdure di quarta gamma che sprecano quantità inenarrabili di acqua che, vista la sua ormai perenne carenza, non dovrebbe neppure venir utilizzata in maggioranza negli scarichi W.C., mentre si sta sprecando quella piovana, che sarebbe un preziosissimo ben-di-Dio in questi tempi d'incuria degli acquedotti, le capsule di caffè e/o bevande calde varie, di cui solo ultimamente stanno correggendo l'errore di produzione iniziale di non-riciclabilità, ma solo dopo aver creato montagne di rifiuti inutilizzabili & inquinanti, ecc... ecc... e potrei continuare così ancora a lungo, denunciando ogni ECO-stortura attuale, ma in verità mi sento talmente delusa ed amareggiata da ogni espressione di menefreghismo delle Industrie & del Mercato, oltre che delle amministrazioni comunali, da credere che i loro "ignari" comportamenti siano soltanto frutto d'interessi monetari immediati, privi d'ogni valore etico, sociale, ecologico, di cui non tengono minimamente conto... bleah! 
Tutti dovremmo fare la nostra parte ed io voglio vivere col necessario rigore ed amore & rispetto estremi verso Madre-Terra, voglio essere buona con Lei, così come con ogni suo abitante, ma questa convivenza "forzata" con la parte ignara, superficiale ed egoistica dell'umanità, non fa che spingermi sempre più verso il Mondo animale, con quel trasporto che non posso proprio provare per il Mondo umano... logica conseguenza delle troppe delusioni vissute! 
La mia filosofia di vita= #ViviEco #ViviBio #ViviVeg 
#Ecologia #Consapevolezza #Decrescita: son queste le parole chiave! 

Firma la petizione: 
Obbligo di confezioni completamente riciclabili