domenica 25 novembre 2012

STORIE ANIMALI

In questi ultimi giorni, tra le mie frequentazioni in Twitter, mi son imbattuta in 2 storie veramente eccezionali, ma di quell'eccezionalità ke solo nel Mondo-animale può considerarsi la normalità, vista la nota & inesauribile generosità ke lo contraddistingue, elevandolo al di sopra del Mondo-umano, ke ha solo da imparare ! 
1) : [FOTO] USA: il cane che ferma le auto per fare soccorrere il suo amico ferito
      USA : cane ferma automobilista x far soccorre amico ferito(foto)
La prima storia si riferisce ai 2 link sovrastanti e ci giunge dagli USA, Stato dall'Alabama, dove su 1 autostrada, 1 cane ha dedicato parekkio tempo nel cercare di fermare a ululati qualke automobilista meno distratto & + sensibile degli altri, nel kiaro intento di portare soccorso ad 1 altro cane suo amico, ke sfortunatamente era rimasto vittima dei soliti, brutali & incoscienti pirati della strada e ke risultava però poco visibile dalla carreggiata ! 
Considerando ke, neppure nella clinica veterinaria dove son stati poi accompagnati x ricevere le dovute cure, i 2 si son voluti separare, ma piuttosto han scelto di condividere la stessa gabbia, ora si spera ke nessuno li separi mai, magari x dar loro 1 casa & 1 famiglia, xkè in questo caso, son certa ke : 
o in coppia o niente !!!

Nel penitenziario della Dozza, in occasione della Festa della Famiglia della proxima settimana,  la Direttrice ha deciso, dimostrando così rara & extrema lungimiranza, di creare finalmente 1 importante precedente, considerando anke i cani degli affetti tanto quanto tutti gli altri familiari, permettendo ad 1 suo detenuto di ricevere la visita dell'affezionato amico-cane, ke altrimenti riskierebbe di morire d'inedia lontano dal suo padrone ! 
A questo punto, manca solo 1 altro passo avanti x giungere al punto di aprire finalmente le porte delle nostre carceri agli animali domestici (com'è già x i bambini) xkè trovo ke sia fondamentale il contatto con ogni genere di affetti x il recupero dei detenuti, tipo "pet-terapy", oltre ad agevolare la vita di entrambi, anke se prima, c'è impellente necessità di riformare i nostri Istituti di Pena, onde eliminarvi l'attuale sovraffollamento !  
A volte è proprio vero ke basta poco, magari soltanto della buona volontà, x riuscire a realizzare qualcosa di buono & di grande, ke può addirittura cambiare la realtà futura in meglio... brava Signora Toccafondi, lei s'è rivelata 1 illuminata, continui così !!!

venerdì 16 novembre 2012

L'ITALIA SI Fà STRADA TRA I RIFIUTI SPAZIALI

Quando si pensa all'attuale realtà terrestre dei rifiuti, che ci stanno sommergendo e stanno inesorabilmente inquinando tutto il Pianeta ed in cui l'ingerenza delle Eco-Mafie non fa che aggravare questa situazione già al limite, dobbiamo includere anche lo spazio extra-atmosferico, che invece viene sistematicamente ignorato, ma non perchè sia più pulito di quello a noi circostante, ma bensì perchè non essendo a vista, c'illudiamo forse che non esista, o comunque non ci riguardi direttamente!
Ma in realtà, da quando nel 1957, col lancio dello Sputnik, prese il via l'era dei satelliti, con già più di 4.000 messe in orbita ad oggi, partì contemporaneamente anche l'era dei detriti spaziali orbitanti attorno al nostro Pianeta!
Certo il progresso dei viaggi nello spazio deve il proprio successo anche a questi lanci, ma il rovescio della medaglia stà nell'enorme mole di frammenti che ognuno di questi rilascia & abbandona al di fuori dell'atmosfera terrestre e che restano in circolo solo per pochi anni prima di ricadere a Terra se prodotti a meno di 600 km., ma oltre i 1.000 km. invece stazionano in orbita per moltissimo tempo, secoli persino, diventando così un serio problema per Nasa, Esa, Ase, ecc... e per ogni loro missione! 
Ed anche se pensarlo è poco romantico, il 95% degli oggetti visibili dalla Terra, è formato da immondizia che galleggia in orbita bassa, entrando spesso in collisione tra loro (Sindrome di Kessler), infatti il problema ha ormai raggiunto dimensioni tali, da indurre le principali Agenzie spaziali mondiali ad investire forti risorse in programmi sulla sicurezza nello spazio, in quanto la sola possibilità finora sta nel cercare di evitarne i detriti, monitorandoli con sensori & radar, perchè purtroppo non esistono ancora i mezzi per poter fare pulizia in modo definitivo! 
A questo proposito, dopo svariati tentativi di vari Paesi, come l'americano "Space-Surveillance-Telescope" della Darpa, ecco farsi avanti proprio l'Italia, che con 1 suo team di scienziati-ricercatori del settore aerospaziale & astrofisico dell'Università di Pisa, pare aver trovato la soluzione al problema con un rivoluzionario telescopio dal nome "Fly-Eye-Telescope", ispirato al sistema visivo degli occhi degli insetti, con possibilità visuali di porzioni di cielo eccezionalmente vaste, che sarà pronto già nel 2014 e che darà finalmente il via alla caccia alla spazzatura extra-terrestre per una sua seria catalogazione... una genialata tutta nazionale, che ci fa eccellere a livello mondiale ed ora si spera non manchi dei fondi necessari per avanzare, perchè altrimenti ci dimostreremmo la solita Italietta senza speranze di progredire a causa di chi, i nostri soldi & i nostri cervelli, continua a rubarceli da sotto al naso!! 
(Fonte esclusivamente informativa: "La Stampa"-TuttoScienze)
Telescopio americano contro rifiuti spaziali
Satellite svizzero contro spazzatura spaziale
Spray italiano anti-rifiuti spaziali
Rifiuti spaziali, Esa fà pulizia
Satelliti a riskio-caduta sulla Terra
Rottami spaziali, l'allarme della Nasa

AGGIORNAMENTO al 2017 in: 
Troppa spazzatura intorno alla Terra: viaggiare nello spazio potrebbe diventare pericoloso